mercoledì 23 aprile 2014

ARRIVA UN BASTIMENTO CARICO CARICO DI...LIBRI!


Cade ogni anno il 23 di aprile ed è l'occasione in cui, in tutto il mondo, si esaltano il piacere per la lettura e il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell'umanità: E' la Giornata Mondiale del Libro.

La scelta del giorno ha ragioni specifiche: proprio il 23 aprile del 1616 sono morti tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l'inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). (Per la precisione Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all'epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo).

I festeggiamenti trovano origine in una tradizionale manifestazione Catalana: la fiesta de Sant Jordi (San Giorgio, i libri e le rose), che si tiene, ogni 23 aprile, a Barcelona. L'usanza vuole che in quel giorno ogni donna regali un libro ad un uomo, il quale ricambierà il gentil dono con una rosa.

In occasione di questo affascinante evento, la rivista Leggere organizza, per il quinto anno consecutivo, UNA NAVE DI LIBRI PER BARCELLONA: una crociera letteraria che partirà il 19 aprile da Civitavecchia con destinazione il capoluogo della Catalogna, proprio per assistere in prima persona ad una Barcelona che si trasforma in enorme libreria/negozio di fiori a cielo aperto.
Durante la navigazione si alterneranno eventi, spettacoli, reading, presentazioni di libri con la partecipazione e il coinvolgimento di numerosi scrittori.


La Giornata Mondiale rappresenta un’occasione per sottolineare l’importanza del libro nella nostra vita e per far riflettere sulla situazione degli autori e dell'editoria. Un’opportunità, soprattutto in tempo di crisi, per ribadire che la promozione della lettura è un obiettivo concreto per la crescita economica e lo sviluppo della democrazia. 

lunedì 21 aprile 2014

NUOVE FORME DI TUTELA GIURIDICA PER I PROFESSIONISTI DELLO SPETTACOLO...SEGNI DI SPERANZA.

Il mio articolo su Daringtodo.com dedicato alla nuova legge per la tutela dello spettacolo dal vivo: 

Ora, più che mai, lavorando a stretto contatto con gli artisti che calcano il palco del Teatro Rosmini, mi rendo conto di quanto queste leggi siano importanti e auspicabili per tutte quelle figure che contribuiscono ad allietare i nostri momenti di svago, ad arricchire lo spirito e a farci emozionare.
Incrociamo le dita e speriamo che le novità normative possano ben presto estendersi a tutto lo stivale.




LA MIA ESPERIENZA VERSILIESE ANCHE SU DARINGTODO.COM: SPUNTI E CONSIGLI DI VIAGGIO

Ecco un altro link, dove poter trovare spunti e consigli su un'indimenticabile esperienza versiliese. 
A breve arriveranno ricchi racconti su Venezia... ;-) Stay tuned!






domenica 13 aprile 2014

E' NATA UFFICIALMENTE LA NUOVA COLLABORAZIONE CON DARINGTODO.COM...CONTENTA ED EMOZIONATA.

E' toccante e doveroso allo stesso tempo condividere, con voi che mi leggete, l'emozione di questa nuova avventura.
E' doveroso perché tutto è partito grazie al blog e alla voglia di scrivere, di raccontarvi e di condividere.
Entro in punta di piedi in una realtà giovane e dinamica: DARING TO DO
Un magazine dedicato al bello a 360°. All'arte, allo spettacolo, al divertimento, alle passioni, per non farci mai dimenticare quanto sia importante nutrire l'animo e la mente di piacere.
Ecco il primo articolo in assoluto, dedicato alla rapper-MC più fascinosa del momento, Ana Tojioux:

http://www.daringtodo.com/lang/it/2014/04/12/ana-tijoux-mamma-rapper-e-superstar-con-1977-hit-di-breaking-bad-e-fifa-11/


mercoledì 12 marzo 2014

VIAREGGIO: PROFUMO DI MARE, STILE LIBERTY ED ECLETTICO, DOVE IL CARNEVALE E’ COSA SERIA



Quando dall’unione di due delle mie più grandi passioni (viaggiare e intervistare) nascono ricordi emozionanti di un’esperienza inedita, io non riesco a trattenere le penna, anzi la tastiera.
Raccogliere così tanta ricchezza di storie e racconti da parte dei viareggini doc e non diffonderla, sarebbe davvero un crimine contro i principi di progresso spirituale della società.
L’occasione è stata quella del Blogger Tour, organizzato da Serena di Wishversilia, che mi ha dato la possibilità di conoscere, anzi di vivere per tre giorni, Viareggio.

Quando tu approdi in questa modesta cittadina versiliese, dagli edifici in stile liberty e per certi versi eclettico (ci sono case che abbracciano un mix di stili contemporaneamente), dal lungo mare con i suoi storici bagni, dagli importanti centri industriali e artigianali, non riesci a renderti conto di quanto sia esplosiva e dirompente. Perché l’anima di Viareggio sono le persone, chi ci è nato, chi ci è cresciuto, chi ci è stato adottato.
All'interno della bottega della cartapesta
Carro vincitore del Carnevale 2014, di Alessandro Avanzini

Solo quando ti fermi ad ascoltare i racconti dei carristi impegnati tutto l’anno alla realizzazione delle opere d’arte che sfileranno al Carnevale, ti rendi conto che per le strade, tra i vicoli, sul lungo mare scorre una linfa vitale che non vede l’ora di esplodere.
I carri sono paragonati a dei veri e propri prototipi di formula uno!
Immaginatevi un piccolo palazzo di 20 mt di altezza, in grado di muoversi per opera di rigorosi progetti e controlli ingegneristici. Un piccolo mondo che, grazie al lavoro di artisti e artigiani della carta pesta, prende vita.
Nella Cittadella si respira aria di sfida, competizione, provocazione, i visi dei carristi in gara trasudano passione e tratti di astuzia.

Tributo a Freddy Mercury

Il Carnevale a Viareggio, però, non è solo disfida, è anche tripudio dei Rioni. E’ l’allegria e la liberazione detonante di chi, per una volta l’anno, sveste i panni delle abitudini ed esprime tutta la sua voglia di osare ed esagerare. Ed eccoti avvolta tra i profumi, le maschere, i suoni, le luci, l’atmosfera del Carnevaldarsena.
Viva la frittura di pesce!


Direttamente dalle cucine del Carnevaldarsena:
Peppa Pig con un polpo vivo in mano

















Viareggio sono i ricordi d’infanzia del titolare del bagno più antico della città, che ritorna con la mente ai tempi in cui Mina, Gino Paoli, Fred Buscaglione, Vittorio Gassman amavano allietare i turisti con le loro performance.
Sono i racconti degli aneddoti riguardanti gli amori nati in riva al mare, tra i bagnanti.
Perché per essere maestri d’accoglienza ci vuole innanzitutto anima e sentimento.


Le coccole del Bagno Nettuno





Viareggio è il caciucco di pollo che diventa pretesto per conoscere i lati più casalinghi di Giacomo Puccini e delle sue serate di bagordi col club della Boheme.



Caciucco di pollo



Viareggio il TeatroCanzone di Giorgio Gaber.


E’ la denuncia sociale e la satira politica che esprimono i carri (a proposito di denuncia, sapevate che negli anni ’70 fu redatto un rapporto della CIA sul Carnevale di Viareggio?).
Sono le 16 ditte artigiane impiegate nell’evento, le 300 maschere per carro, le 400.000 persone che accorrono alla manifestazione, i 141 anni di tradizione, la Canzonetta in vernacolo che fa sballare le statistiche italiane, incoronando i viareggini come il pubblico teatrale più attivo.
Burlamacco e Ondina, le maschere ufficiali viareggine




E’ l’espressione umana delle grandi faccione dei personaggi raffigurati nei carri, che durante la sfilata sembrano prendere vita e che, al termine, tornano in letargo nei loro hangar con il viso commosso di chi non vorrebbe che tutto finisse.
La stessa espressione che aveva la sottoscritta sulla via del ritorno da questa indimenticabile esperienza.

Il faccione di John Lennon a riposo nel suo hangar




venerdì 28 febbraio 2014

5 SEMPLICI MOSSE PER FARE LA VOSTRA PORCA FIGURA A CARNEVALE


Avete presente Mac Gyver quando, non avendo disponibile un pezzetto di nastro adesivo, attaccava i cavi elettrici tirando fuori dalle fauci un chewing gum? Ecco, in questi giorni, mi sono sentita così. Io, diversamente da Mac Gyver, non avevo nessuno da salvare ma la missione era comunque nobile: preparare la mise per l’incarico da reporter in maschera in occasione del Viareggio Blogger Tour.
“Ma come? - Devo vestirmi anch’io? E adesso come mi concio? Sono anni che non mi vesto per carnevale!” Partendo dal nulla e utilizzando quello che avevo in casa (a parte qualche oggettino very cheap comprato a pochi centesimi) ho dato vita ad una Peppa Pig di tutto rispetto.

1. Partiamo dagli accessori: naso.
Ho ritrovato in casa (la fortuna di avere come mamma una che vive nei e per i tessuti) rimasugli di feltro rosso utilizzato per gli addobbi del Natale scorso. Non è sempre così semplice trovarlo nella tonalità del rosa, allora ho usato quello che che avevo per creare lo scheletro del mio naso e poi l’ho ricoperto con stoffa rosa. (Ovviamente se riuscite a trovarlo già in tinta vi risparmiate un passaggio).
Ritagliando un cerchio e un rettangolo da cucire in modo tubolare, con un bel punto asola, realizzerete uno scheletro di naso da maialino da fare invidia.  Ricordatevi di forarlo ai lati per annodare l’elastico che ve lo terrà ben saldo in viso.






2. Per le orecchie.
In un negozio di giocattoli ho trovato quei cerchietti evergreen da diavoletto con le corna, che potete recuperare facilmente anche nei bazar cinesi o in quei classici negozietti che vendono gadget da addio al celibato/nubilato.
Tagliando le corna per fare orecchie meno appuntite, confezionando dei triangoli rosa e foderando l’intero cerchietto con la stoffa color maialino, otterrete delle orecchie very chic.




3. Vestiamo la maialina.
Il vestito è paradossalmente la parte più facile, un metro di pile rosso e un paio di tagli per modellarlo sul corpo saranno sufficienti a confezionare il mitico vestitino di Peppa Pig.



4. Braccia e gambe.
Data la stagione, in qualunque città voi decidiate di sfilare, sarà meglio trovare maglia e leggins color rosa per simulare braccia e gambe e proteggersi dal freddo.  Sarà più semplice di quello che pensate perché il rosa maialino è il classico colore che trovate sui banchi del mercato a prezzi stracciati…fa al caso nostro perché attualmente non è così trendy. :-)




5. I dettagli sono importanti.
Ultimi ritocchi per una maschera perfetta e per chi desidera grande comodità. Innanzitutto, truccate il viso in modo da esaltare gli zigomi con un bel blush rosa barbie e un rossetto rosso.
Poi, per potervi godere la giornata senza paturnie da “dove metto gli effetti personali”, prendete la borsa a tracolla più pratica che avete e rivestitela sommariamente con la rimanente parte del pile rosso. Avrete i vostri “must have” sempre a disposizione e a portata di mano senza però uscire dal personaggio.



Con questi cinque consigli la vostra porca figura alla sfilata di carnevale è assicurata. Buon divertimento!




lunedì 17 febbraio 2014

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO CANORO "LIBERA LA TUA VOCE"



Il contest è aperto a grandi e piccini di qualsiasi cittadinanza, divisi per categoria. JUNIOR dai 6 ai 10 anni e BIG per ragazzi e adulti senza limiti di età.

L’evento, ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Rosmini diBorgomanero, si svolgerà in tre serate:

- prima serata – giovedì 1 maggio 2014
- seconda serata – venerdì 2 maggio 2014 


- terza serata – sabato 3 maggio 2014
Le prime due serate saranno eliminatorie e alla terza avranno accesso solo coloro che passeranno le selezioni nei giorni 1 e 2 maggio.
I voti durante tutte le serate saranno espressi da una giuria tecnica.


E’ POSSIBILE ISCRIVERSI ENTRO E NON OLTRE LE ORE 17.00 DEL 5
APRILE 2014 DIRETTAMENTE SUL SITO: www.liberalatuavoce.it


Libera la tua VOCE è l’occasione.
L’occasione di mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori il proprio talento.

L’occasione per regalare a tutti le emozioni che solo la musica riesce a dare; testimone di momenti importanti della nostra vita, compagna della nostra quotidianità, alleata delle nostre passioni, capace di mettere a soqquadro il silenzio che abbiamo dentro.

L’occasione per il vincitore di partecipare gratuitamente alla fase Accademia e Selezione dei Semifinalisti della ’57 edizione del festival “CASTROCARO”.

L’occasione di raccogliere fondi per l’acquisto di un pianoforte a mezzacoda che l’Associazione Culturale “THEATRE 4 YOU” destinerà alle varie attività artistico-culturali.

L’occasione di aiutare, con il ricavato dell’evento, l’associazione “NOI CON LORO”, Onlus che si occupa della riabilitazione dei bambini bielorussi colpiti dalla tragedia di Chernobyl.

L’appuntamento con il talento è per i primi giorni di maggio. Libera la tua voce!