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lunedì 21 aprile 2014

NUOVE FORME DI TUTELA GIURIDICA PER I PROFESSIONISTI DELLO SPETTACOLO...SEGNI DI SPERANZA.

Il mio articolo su Daringtodo.com dedicato alla nuova legge per la tutela dello spettacolo dal vivo: 

Ora, più che mai, lavorando a stretto contatto con gli artisti che calcano il palco del Teatro Rosmini, mi rendo conto di quanto queste leggi siano importanti e auspicabili per tutte quelle figure che contribuiscono ad allietare i nostri momenti di svago, ad arricchire lo spirito e a farci emozionare.
Incrociamo le dita e speriamo che le novità normative possano ben presto estendersi a tutto lo stivale.




lunedì 17 febbraio 2014

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO CANORO "LIBERA LA TUA VOCE"



Il contest è aperto a grandi e piccini di qualsiasi cittadinanza, divisi per categoria. JUNIOR dai 6 ai 10 anni e BIG per ragazzi e adulti senza limiti di età.

L’evento, ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Rosmini diBorgomanero, si svolgerà in tre serate:

- prima serata – giovedì 1 maggio 2014
- seconda serata – venerdì 2 maggio 2014 


- terza serata – sabato 3 maggio 2014
Le prime due serate saranno eliminatorie e alla terza avranno accesso solo coloro che passeranno le selezioni nei giorni 1 e 2 maggio.
I voti durante tutte le serate saranno espressi da una giuria tecnica.


E’ POSSIBILE ISCRIVERSI ENTRO E NON OLTRE LE ORE 17.00 DEL 5
APRILE 2014 DIRETTAMENTE SUL SITO: www.liberalatuavoce.it


Libera la tua VOCE è l’occasione.
L’occasione di mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori il proprio talento.

L’occasione per regalare a tutti le emozioni che solo la musica riesce a dare; testimone di momenti importanti della nostra vita, compagna della nostra quotidianità, alleata delle nostre passioni, capace di mettere a soqquadro il silenzio che abbiamo dentro.

L’occasione per il vincitore di partecipare gratuitamente alla fase Accademia e Selezione dei Semifinalisti della ’57 edizione del festival “CASTROCARO”.

L’occasione di raccogliere fondi per l’acquisto di un pianoforte a mezzacoda che l’Associazione Culturale “THEATRE 4 YOU” destinerà alle varie attività artistico-culturali.

L’occasione di aiutare, con il ricavato dell’evento, l’associazione “NOI CON LORO”, Onlus che si occupa della riabilitazione dei bambini bielorussi colpiti dalla tragedia di Chernobyl.

L’appuntamento con il talento è per i primi giorni di maggio. Libera la tua voce! 

domenica 4 novembre 2012

HAPPY BIRTHDAY AL RE MIDA DEL RAP: PUFF DADDY


43 anni fa nasceva, proprio oggi, uno di quegli artisti che negli anni si sarebbe guadagnato l’etichetta di Re Mida del rap.
Era il 1969 e nel quartiere di Harlem, New York, un quartiere non propriamente tranquillo, Janice, giovane modella statunitense, dà alla luce Sean John Combs, meglio conosciuto nel mondo della musica con i mille pseudonimi di Puff Daddy, P. Diddy , Niddy, Faun John, Diddy e Puffy.
A soli 2 anni Combs perde il padre in un assassinio, è da quel momento che la madre decide di farlo crescere altrove. Direzione Mount Vernon.
E’ sorprendente Sean. Fin da adolescente dimostra talento per la musica e spiccate doti manageriali: dopo uno stage all'Uptown Entertainment, a soli 19 anni è già responsabile dell'A&R, il dipartimento che si occupa a trovare nuovi talenti.
Nel 1991 si ritrova a plasmare le carriere di artisti come Mary J. Blige e Jodeci, produce la loro musica ma soprattutto influenza la loro immagine pubblica, avvicinandola all'immaginario urban. S’inventa un nuovo genere musicale, l'hip hop-soul, destinato a consolidarsi nel giro di pochi anni.
Dopo due anni fonda la sua label personale, la Bad Boy Entertainment, inizialmente con due soli artisti: Craig Mack e Notorious B.I.G., suo amico e collaboratore di vecchia data.
Dopo il successo multiplatino dell’album “Ready to die” di Notorious B.I.G., una folta schiera di artisti affermati ed emergenti cerca il nuovo guru, chiedendogli consigli e produzioni: Mariah Carey, TLC, SWVLil' Kim e Usher non sanno resistere al ‘tocco di Puffy’ e lo vogliono nei loro video musicali.
Per restare in termini di musica, la vita di Sean è un mashup di eventi. Da una parte il luccichio delle paillettes sotto i riflettori, dall’altra il suono sordo delle pistole che, nell’era della faida East Coast vs West Coast, uccideranno gli amici di sempre Tupac, Notorious B.I.G. e Yaki Kadafi.
Tra i momenti di ombra continuano però a farsi spazio momenti di luce e di crescita. A fare la fila per una collaborazione con P. Diddy si aggiungono artisti del calibro di Busta Rhymes, Snoop Dogg, Missy Elliott, Christina Aguilera, Will.I.Am e Pussycat Dolls.
Qualsiasi cosa tocchino le mani di Sean diventa oro. Ovviamente non si lascia scappare (come del resto ultimamente fanno molti artisti statunitensi) l’occasione di creare una propria linea d’abbigliamento, ennesima testimonianza della bravura e dell’astuzia imprenditoriale di questo giovane uomo che ad oggi con un patrimonio di 500 milioni di dollari è uno dei rapper più ricchi del mondo.
Tante le collaborazioni, tanti i lavori dietro le quinte, che magari molti di noi non conoscevano nemmeno, ma soprattutto tanti i premi e i riconoscimenti per quello che è stato il lavoro più conosciuto e apprezzato.
Era il 1997, anno della morte dei suoi amici, lui cantava insieme a Faith Evans “I’ll be missing you”, basata sulla melodia del brano "Every Breath You Take" del 1983 dei Police.
Il singolo ha esordito negli Stati Uniti direttamente alla posizione numero uno nella classifica Billboard Hot 100 rimanendoci per ben 11 settimane, un risultato che possono vantare non molti brani.
La canzone è inoltre rimasta l'unica di un rapper uomo a debuttare in vetta alla classifica statunitense fino a "Not Afraid" di Eminem tredici anni dopo.
Il singolo riscosse grande successo in tutto il mondo, arrivando alla posizione numero 1 di moltissime classifiche tra cui quella britannica, quella olandese, quella tedesca, quella svizzera e quella italiana.
"I'll Be Missing You" è inoltre il singolo di maggior successo del 1997 proprio in Italia.
Alzate al massimo il volume delle cuffie e godetevi questo remake d’eccezione.



venerdì 14 settembre 2012

AMY WINEHOUSE: LA VOCE DELL’ANIMA


Pubblico di frequente post riguardanti cantanti in occasione della data del loro compleanno e non posso esimermi dal farlo per una delle cantanti degli ultimi tempi che proprio negli ultimi tempi ho apprezzato di più.
Amy Winehouse. Ragazza londinese dall’animo fragile. Genio impeccabile che ha scosso il mondo musicale nel profondo.
Nasce il 14 settembre del 1983 a South Gate, North London, ultima di due figli Amy ha scoperto molto presto di essere un’artista. Ha frequentato la Sylvia Young Theatre School e poi la prestigiosa Brit School.
Ha ricevuto la sua prima chitarra a 13 anni e ha iniziato a scrivere musica un anno dopo.
Nel 2003 esce il suo primo album “Frank” il nome del suo idolo Sinatra, ma anche un messaggio “frank”, sincero, franco. La critica la acclama.
Tutto ciò che accade nella vita dà ad Amy ispirazione, ma la cosa che le interessa di più è il rapporto tra due persone e “…quanto questo rapporto a volte possa incasinarsi quando altre cose entrano nell’equazione” spiega lei stessa.
Canta da londinese su suoni americani Amy, si nutre di jazz, per lei non esiste altra musica a parte l’hip-hop.
Nel 2006 arriva Back to Black, la sua voce raggiunge l’anima e i numeri parlano: 2° nella Billboard Hot 100 per 78 settimane.
Nonostante il tenore della sua vita adoro questa donna. Poetessa moderna, coraggiosa paladina dei sentimenti, rappresentante senza filtri dell’amore al femminile.
Racconta Amy, “non ho mai pensato che la mia voce fosse speciale o diversa…Non ho mai voluto fare la cantate lo ero e basta avrei voluto fare la giornalista o qualcosa di simile…cantare non mi sembrava niente di speciale”
Tony Bennet disse di lei: ci sono Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald e Amy Winehouse. Poi le altre.

Buon compleanno Amy.

Love is a losing game, uno dei pezzi che credo la rappresenti di più.



giovedì 13 settembre 2012

LE INTERVISTE: DAVIDE VAN DE SFROOS SU PUNTORADIO

Dopo la puntata di stasera che verso le 18.00 ha visto protagonista in onda Davide Van de Sfroos, ho deciso di inaugurare un'altra sezione del blog, quella delle interviste ai vostri big.
Oggi Davide è stato ai nostri microfoni per annunciare la sua data di domani al PalaPhenomenon di Fontaneto.
Per tutti gli appassionati l'appuntamento è domani sera 14 settembre al Phenomenon Music Club.
Per tutti i suoi fan: godetevi l'intervista, buon ascolto!











domenica 9 settembre 2012

42 CANDELINE PER MACY GRAY



Dotata di una voce del tutto peculiare, Macy Gray è una delle più interessanti protagoniste del nuovo soul statunitense.
Proprio quella sua voce strozzata per la quale fin dall'infanzia nel natio Ohio veniva presa in giro ogni volta che apriva bocca, ha reso oggi Macy Gray una delle più singolari cantanti del rhythm'n'blues americano.
Lei stessa raccontò "Quand'ero piccola, ogni volta che parlavo c'era sempre qualcuno che mi faceva il verso. E così smisi di parlare in pubblico a meno che non fosse assolutamente necessario. Mai e poi mai avrei pensato di fare un giorno la cantante".
E invece eccola qui, nel suo più grande successo “I Try”.
Era il 2000 e con questo pezzo raggiunse la 1° posizione per ben 26 settimane della Billboard Pop Songs e la 6° posizione della Billboard Hot 100 per 27 settimane.
Che dire? C’ha provato, no?

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A MACY GRAY!



sabato 8 settembre 2012

BUON COMPLEANNO ALLA FUCKIN' PERFECT GIRL!


E’ l’8 settembre del 1979 e a Doylestown, in Pennsylvania, nasce Alecia Beth Moore.
La piccola sin dai primi anni di vita viene allevata a ritmo di musica, il padre suona la chitarra e canta per lei.
Durante gli anni del liceo, dopo aver già sperimentato con una certa dovizia differenti tipologie di stupefacenti, la giovane Alecia mette in piedi la sua prima band ufficiale la “Middleground Band” la quale però non ottiene grandi riscontri di pubblico.
Gli anni da teenager, si sa, sono i più delicati e in particolare nella vita di Alecia accadrà qualcosa che col senno di poi lei ricorderà col sorriso, considerando la “fortuna” che le portò quell’avvenimento.
Come tutte le ragazzine tiene un diario. Un giorno una compagna decide di strapparne le pagine e di affiggerle sugli armadietti della scuola. Il viso della brufolosa Alecia diventa rosa per l’imbarazzo, tanto da valergli il soprannome di Pink. In seguito P!nk.

Buon compleanno alla Fuckin’ Perfect Girl!

Doppio tributo alla Pink Lady.
Uno dei video che rappresenta di più la sua personalità che potrebbe essere una via di mezzo tra il personaggio di un cartoon e un componente degli Offspring: 



E il video di una rivisitazione di Lady Marmalade con una Pink dalla folta e sexy chioma rosa, colore di capelli che l’ha contraddistinta nei suoi primissimi anni di carriera: